Impegno politico contro la fragilità giovanile
Michela Vittoria Brambilla, presidente della Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza, ha ribadito l’importanza di intervenire con decisione per comprendere e affrontare il disagio psicologico che colpisce sempre più giovani. “Dobbiamo aumentare in modo rilevante i fondi per la salute mentale e il benessere psicosociale, poiché l’Italia, secondo dati OCSE, è tra i Paesi europei con minori investimenti pubblici nel settore”, sottolineano i rappresentanti di Unicef durante un’audizione parlamentare.

Particolare attenzione viene rivolta alle aree più vulnerabili e alla diffusione di servizi di supporto psicologico nei contesti scolastici e sociali. L’indagine ha messo in luce problematiche legate a depressione, autolesionismo, disturbi alimentari e persino suicidi tra i giovani. Brambilla ha evidenziato quanto sia fondamentale ascoltare i ragazzi e rafforzare i servizi sociali per intercettare tempestivamente i segnali di disagio e prevenire fenomeni violenti.
Collaborazione istituzionale e azioni concrete
“Dobbiamo proseguire con convinzione nel percorso intrapreso all’inizio della legislatura”, ha aggiunto Brambilla, sottolineando il supporto del presidente del Consiglio e la piena disponibilità della Commissione a collaborare con il governo. Tra le iniziative già segnalate nel parere al VI Piano nazionale di azione vi sono le criticità nei servizi di prevenzione e cura delle patologie neuropsichiatriche infantili, l’aumento della complessità dei casi clinici e le forti disparità territoriali.

Strumenti come il bonus psicologo e il fondo per il supporto psicologico scolastico rappresentano passi importanti. Si auspica inoltre la riapertura del confronto sull’introduzione della figura dello psicologo di base.
Dati europei e allarme Unicef
Il portavoce Andrea Iacomini ha portato all’attenzione alcuni dati preoccupanti: “Nel contesto dell’Unione europea, il suicidio rappresenta la seconda causa di morte tra i giovani tra i 14 e i 25 anni”. Oltre 11 milioni di giovani soffrono di disturbi mentali, pari al 13% della popolazione tra i 19 anni e oltre. Sebbene in Italia l’incidenza dei suicidi sia inferiore, il disagio giovanile è in costante aumento e le risposte appaiono ancora insufficienti.
A cura di Viola Bianchi
Leggi anche: Paglieri per le donne contro il tumore al seno
Seguici su Instagram!
