L’innovazione tecnologica supporta la storica esposizione delle spoglie del Santo ad Assisi, garantendo un’esperienza spirituale senza precedenti per migliaia di pellegrini
L’anno 2026 vede la città di Assisi protagonista di un appuntamento religioso e culturale senza precedenti: la commemorazione per gli 800 anni dalla scomparsa di San Francesco. Fino al prossimo 22 marzo, i fedeli hanno la possibilità straordinaria di accostarsi alle spoglie mortali del Patrono d’Italia, esposte eccezionalmente nella chiesa inferiore della Basilica di San Francesco in Assisi. Questa ostensione pubblica, iniziata il 22 febbraio, ha trasformato l’Umbria in un crocevia mondiale di preghiera e riflessione, richiamando una folla immensa desiderosa di onorare una figura universale che incarna i valori della pace e della cura del creato.
L’organizzazione del Sacro Convento e la gestione dell’accoglienza

La portata internazionale della manifestazione, nata dalla sinergia tra il Sacro Convento di San Francesco, le autorità civili e il Comitato nazionale per l’ottavo centenario, ha richiesto una struttura logistica impeccabile. Per far fronte all’enorme afflusso di pellegrini e garantire la sicurezza, la comunità francescana ha puntato sulla massima efficienza. Fra’ Giulio Cesareo, portavoce dei frati, ha espresso soddisfazione per le scelte intraprese: “La nostra comunità francescana è molto felice di essersi affidata a dei professionisti come Marco Marchesi e il team di ‘Prenota un posto’ nella gestione informatica delle prenotazioni della venerazione delle spoglie mortali di San Francesco”. Il religioso ha inoltre sottolineato che “la sua complessità e delicatezza richiedeva una gestione efficace e flessibile”, individuando nel sistema digitale il partner ideale per un’accoglienza ordinata.
Innovazione digitale con l’app Prenota un posto di Marco Marchesi
Il cuore tecnologico dell’evento è rappresentato dal lavoro di Marco Marchesi, professionista di Bergamo e ideatore dell’applicazione PrenotaUnPosto. Grazie a questa soluzione, sono state gestite oltre 450.000 prenotazioni, permettendo di regolare i tempi di accesso e le turnazioni in modo fluido. Marchesi ha dichiarato che “essere stato scelto dai Frati del Sacro Convento rappresenta per me un grande onore e una profonda responsabilità”, spiegando come la piattaforma sia stata concepita per rendere trasparente l’accesso. “Grazie a questo strumento, è stato possibile prenotare la visita in modo intuitivo, riducendo criticità logistiche e garantendo a ogni partecipante un’esperienza più serena e consapevole” ha concluso l’esperto. Questo connubio tra fede e tecnologia dimostra come l’innovazione possa supportare la tradizione anche nei momenti di più alta spiritualità.
