campagna contro il bullismo

Piccoli gesti, grandi effetti: la campagna che parla ai ragazzi

Dal 5 al 7 febbraio 2026 Roma accoglie un’iniziativa che mette al centro i giovani e le loro scelte quotidiane. In occasione della Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo, l’associazione Pet Carpet promuove una campagna solidale con il patrocinio della Città Metropolitana di Roma e con la collaborazione dell’Automobile Club Roma. Il progetto parla direttamente agli studenti delle scuole medie e li invita a riflettere su quanto ogni parola e ogni gesto possano lasciare conseguenze profonde, dentro e fuori dallo schermo.

Bullismo, cyberbullismo e pericoli della strada condividono lo stesso punto di partenza: l’uso superficiale dello smartphone. La giornalista Federica Rinaudo, fondatrice e presidente di Pet Carpet, ha ideato una campagna che mette in relazione due mondi solo in apparenza lontani. Le parole possono ferire come un impatto, la distrazione può cambiare una vita. Con lo slogan “Stop al bullismo, stop ai pirati della strada. Chi vale non investe”, l’iniziativa chiede ai ragazzi di fermarsi, pensare e scegliere con responsabilità.

La campagna prende avvio nei Municipi IV e V di Roma e coinvolge gli Istituti Comprensivi Anagni, Artemisia Gentileschi e Palombini, realtà scolastiche attente all’educazione civica e al benessere degli studenti. I professionisti di Pet Carpet e i formatori dell’Automobile Club Roma, che nel 2025 hanno accompagnato circa 1.100 bambini, guidano i ragazzi in percorsi esperienziali dedicati alla percezione del rischio, alla guida distratta e alle emozioni. Il progetto nasce anche grazie alla collaborazione con Fusolab e al sostegno di Secla S.a.s. di Sergio Neri, azienda attiva nel settore automotive dal 2001.

Le giornate educative attirano l’interesse di Tiziana Biolghini, consigliera delegata alla Cultura della Città Metropolitana di Roma, e ricevono il saluto dell’assessora alla Scuola del IV Municipio Annarita Leobruni e dell’assessora alle Politiche educative e scolastiche del V Municipio Cecilia Fannunza. Tra i protagonisti spicca anche Mago Lupis, campione italiano di illusionismo, che coinvolge gli studenti con leggerezza e creatività per far sparire il bullo e fissare messaggi positivi nella memoria.

Per la prima volta il progetto introduce l’adesivo “Anti bullo a bordo” e la “Patente della gentilezza”, strumenti simbolici che stimolano i ragazzi a osservare il comportamento degli adulti in auto e a parlarne in famiglia. Rallentare diventa una scelta consapevole: rallentare alla guida, nelle risposte impulsive, nel ritmo quotidiano. Il limite più importante resta quello della bontà, a scuola, in casa e sulla strada.

A cura di Gabriele Marchioro
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