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Home Fairy Home, la magia delle Winx entra nella casa contemporanea

Ha finalmente aperto al pubblico “Home Fairy Home”, una mostra originale e coinvolgente allestita presso lo Spazio IsolaSET di Milano durante la Design Week. Il percorso espositivo propone una reinterpretazione fresca e contemporanea dell’ambiente domestico, utilizzando un’estetica pop riconoscibile e attuale, fortemente influenzata dall’immaginario iconico di Winx Club, un fenomeno globale capace di conquistare generazioni diverse nel tempo.

Il progetto nasce da un’idea sviluppata da Rainbow, in sinergia con Regione Lombardia, Politecnico di Milano – Scuola del Design e Poliarte – Accademia di Belle Arti e Design di Ancona. L’evento inaugurale, svolto giovedì 16 aprile, ha attirato numerosi partecipanti interessati e curiosi. Dopo l’apertura affidata a Lorena Vaccari, VP Global Marketing di Rainbow, Iginio Straffi, fondatore della società, ha illustrato il concept e la visione del progetto. In seguito, il curatore Dario Gulli ha accompagnato gli ospiti in un percorso immersivo tra più di cento opere, insieme ai docenti Luca Fois e Michele Capuani.

Iginio Straffi ha evidenziato il significato profondo dell’iniziativa dichiarando: “Home Fairy Home non parla semplicemente di oggetti, ma di persone”. Ha spiegato che il progetto si rivolge a chi è cresciuto con le Winx e oggi desidera portare quella stessa energia e magia nella propria quotidianità. Ha sottolineato inoltre che il mondo Winx ha sempre invitato a valorizzare l’unicità personale e a immaginare nuove possibilità, elementi che ora trovano espressione anche negli spazi abitativi.

Anche Attilio Fontana, Presidente di Regione Lombardia, ha sostenuto con convinzione il valore dell’iniziativa. Ha ribadito l’impegno verso cultura e arte, definendo la mostra un progetto di grande fascino e rilevanza. Ha ricordato inoltre come le Winx rappresentino uno dei pochi esempi italiani di animazione capaci di affermarsi su scala internazionale.

Il curatore Dario Gulli ha descritto il progetto con queste parole: “Home Fairy Home nasce dall’incontro tra mondi diversi”. Ha spiegato come la mostra unisca il linguaggio pop delle Winx al design contemporaneo, trasformando caratteristiche e identità dei personaggi in oggetti e ambienti domestici concreti. La fantasia non resta astratta, ma diventa progetto tangibile e quotidiano. Il linguaggio pop assume così un ruolo attivo, capace di rendere la vita di tutti i giorni più espressiva, dinamica e creativa.

Michele Capuani ha sottolineato il valore formativo dell’esperienza, evidenziando come Winx Club abbia offerto agli studenti uno stimolo emotivo forte e autentico. Ha chiarito che il lavoro non richiedeva imitazioni superficiali, ma una comprensione profonda dell’identità del brand. I progetti realizzati riflettono così i desideri e le aspettative di una generazione cresciuta tra animazione, tecnologia e immaginazione.

Luca Fois ha definito l’iniziativa “un’opera collettiva pop di grande qualità creativa”, mettendo in luce il contributo di oltre cento studenti. Ha evidenziato il dialogo attivo tra giovani designer, artisti e aziende, sottolineando il valore dell’opportunità offerta da Rainbow e l’impegno condiviso nella realizzazione del progetto.

In un periodo storico in cui la casa assume sempre più il ruolo di rifugio personale e spazio identitario, Home Fairy Home propone una visione innovativa dell’abitare. Gli oggetti quotidiani si trasformano in elementi simbolici, capaci di stimolare creatività, armonia e nuove combinazioni estetiche. Gli ambienti domestici raccontano storie, evocano emozioni e suggeriscono scenari positivi e aspirazionali.

Il fenomeno Winx, ormai simbolo consolidato della cultura pop, diventa fonte d’ispirazione per le nuove generazioni di designer. Il progetto favorisce l’accesso al mondo del design anche a giovani spesso lontani da questo settore, creando un dialogo diretto tra immaginario visivo, animazione digitale e progettazione concreta.

Il progetto include un percorso didattico articolato che coinvolge studenti selezionati del corso Event Design del Politecnico di Milano – Scuola del Design e del corso di Design di Poliarte – Accademia di Belle Arti e Design di Ancona. I partecipanti hanno reinterpretato i personaggi della serie animata, trasformandoli in concept progettuali legati agli ambienti della casa, come living, intrattenimento, zona notte, studio, cucina e bagno.

Organizzati in gruppi multidisciplinari, gli studenti hanno sviluppato progetti originali e reinterpretazioni creative, successivamente trasformati in prototipi in scala reale. Hanno lavorato direttamente con materiali, tecnologie e processi produttivi, sotto la guida di Luca Fois e Michele Capuani.

La mostra, visitabile fino all’8 maggio presso IsolaSET in Piazza Regione Lombardia, presenta oltre cento opere tra prototipi, progetti di aziende e creazioni di artisti internazionali. Il percorso coinvolge completamente il visitatore, unendo design, immaginazione e suggestioni visive.

All’esterno dello spazio espositivo, un’area scenografica accoglie il pubblico con un’altalena centrale che rappresenta movimento e relazione. Intorno si sviluppa un paesaggio arricchito da fioriere e sei panchine dedicate alle Winx, ideali anche per scattare fotografie. L’allestimento esterno ha visto la collaborazione dell’azienda Pozza.

La mostra, curata da Dario Gulli, include contributi artistici di Boris Dondé, Emiliano Edera e Giulio Menossi, insieme al supporto di numerose aziende e partner tecnici che hanno contribuito con competenza e passione alla realizzazione di questo progetto articolato e ricco di contenuti.

A cura della Redazione
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