Un viaggio esclusivo tra giardini segreti, biodiversità urbana e grandi eventi gratuiti nel cuore di Torino per celebrare il legame tra natura e città
Dal 4 al 24 maggio 2026, il territorio torinese ospiterà tre settimane interamente focalizzate sulla biodiversità e il paesaggio vegetale. Il tema portante di quest’anno, ‘Simbiosi urbane: acqua e radici’, invita i cittadini a riflettere sulla connessione vitale tra l’elemento idrico e la natura nelle città, attraverso un fitto calendario di oltre 80 location. La kermesse propone aperture straordinarie, visite guidate, laboratori e attività nelle scuole, terminando con il ritorno della mostra mercato FLOR. Il sindaco Stefano Lo Russo ha commentato l’iniziativa dichiarando: «Salutiamo con piacere il ritorno del Festival del Verde e di Flor, manifestazioni che permettono di scoprire più da vicino il verde urbano, passeggiando tra parchi, giardini, orti, ma anche di riflettere su temi di strettissima attualità come il contrasto al cambiamento climatico e la sostenibilità dei territori urbani. La nostra città vanta da punto di vista del verde un patrimonio ricchissimo: la quasi totalità della popolazione residente in Torino, oltre il 90%, abita entro 5 minuti a piedi da un’area verde; un patrimonio che vogliamo continuare a valorizzare e far crescere. Tra i luoghi simbolo di questi appuntamenti c’è ad esempio il Parco del Valentino, cuore di uno dei più importanti investimenti del Pnrr che abbiamo messo in campo, che i lavori ci riconsegneranno ancora più verde, bello e vivibile. Questa è la strada che abbiamo scelto e che intendiamo continuare a percorrere: sin dal nostro insediamento lavoriamo per fare di Torino una città sempre più sostenibile e capace di guidare la transizione ecologica in modo concreto e inclusivo e siamo convinti che le città come la nostra possano e vogliano essere parte attiva della risposta globale alla crisi climatica».

Programmi educativi e aperture straordinarie di giardini privati
La rassegna dedicherà la prima settimana al progetto Festival EDU, un percorso di educazione ambientale sostenuto dal Consiglio regionale del Piemonte. Secondo Carlotta Salerno, assessora alle Politiche educative: «Avvicinare bambine e bambini alla natura significa offrire loro la possibilità di osservare, sperimentare e scoprire in prima persona i legami profondi che uniscono acqua, radici e vita urbana». Questo ciclo di appuntamenti culminerà sabato 9 maggio con una festa gratuita presso il Museo Lavazza. Parallelamente, nel fine settimana del 9 e 10 maggio, tornerà Verde Svelato, che permetterà di visitare 43 location normalmente chiuse al pubblico, tra cui 15 novità come Villa Rignon, la Vigna del Merlo, Villa Il Modei, l’Erbario dell’Università di Torino, Barriera Green Hub e la Fondazione Chierese per il Tessile. Francesco Tresso, assessore al Verde Pubblico, sottolinea: «Il Festival del Verde è diventato un appuntamento irrinunciabile per osservare il verde urbano con uno sguardo curioso e consapevole. Anche quest’anno il programma è particolarmente ricco e offrirà numerose occasioni per riscoprire il patrimonio naturale della città nelle sue molteplici dimensioni. Tra i luoghi simboli di questa edizione c’è il Parco del Valentino, al centro di un’importante riqualificazione che esalta il valore storico e paesaggistico del parco e rafforza il dialogo tra natura, memoria e innovazione, con una relazione sempre più stretta con il fiume Po, che con gli altri fiumi è una risorsa della nostra città anche nella loro stretta relazione con il verde».
Cultura letteraria e seminari scientifici verso la chiusura al Parco del Valentino
Dall’11 al 17 maggio, la manifestazione si intreccerà con il Salone del Libro OFF, portando nelle biblioteche e nelle librerie autori come Francesco Broccolo, Silvia Fogliato, Paola Bonfante e Cristina Converso. Fabio Marzano, coideatore del festival, ha precisato: «Dopo una prima sperimentazione l’anno scorso, in questa edizione crescono gli appuntamenti del Festival con i libri sul verde e le buone letture grazie a nuove sinergie con biblioteche civiche, case editrici e associazioni culturali». La settimana finale includerà il seminario scientifico “La trama verde e blu di Torino” presso il Castello del Valentino il 18 maggio. L’intero festival coinvolgerà anche centri limitrofi come Settimo Torinese, San Mauro Torinese, Moncalieri, Nichelino, Collegno, Rivoli, Pino Torinese e Chieri. Giustino Ballato, co-ideatore, spiega: «Il Festival è simile a un organismo vivente che cresce e interagisce con l’ecosistema urbano. In questa edizione si allarga il network delle collaborazioni anche grazie a un’operazione di sempre maggiore coinvolgimento delle realtà territoriali che ha ormai superato i confini di Torino e dell’area metropolitana per spingersi fino a Cuneo». La rassegna si concluderà con FLOR Primavera, che quest’anno sarà a ingresso gratuito al Parco del Valentino con l’esposizione Acquarium, ispirata alla storica mostra del 1911.
A cura della Redazione
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