Gli alimenti indicati dagli esperti per sostenere il sistema nervoso e favorire il vero riposo
I mesi estivi, solitamente dedicati al riposo, rischiano di trasformarsi in una fonte di forte preoccupazione legata alla forma fisica, a causa di spostamenti frequenti, orari irregolari e pasti consumati fuori casa che alimentano infondati sensi di colpa. A fare chiarezza su questo tema è la dottoressa Angelina Galiulina, nutrizionista e cofondatrice insieme a Matteo Sciaudone di Corposostenibile, realtà digitale che integra nutrizione, allenamento e psicologia. La specialista evidenzia come quindici giorni non siano affatto sufficienti per compromettere la condizione fisica: il benessere autentico risiede nel modo in cui si vive l’alimentazione, lontano da inutili rigidità.

Superare l’ansia della tavola e i falsi miti della bilancia
Il primo passo per vivere serenamente le vacanze consiste nell’abbandonare l’idea di sgarro, un termine che attribuisce al cibo un valore morale del tutto fuorviante. Quando un alimento viene etichettato come vietato, si innesca un meccanismo psicologico che trasforma la voglia in una vera e propria ossessione. Come evidenziato dalla dottoressa Angelina Galiulina, un gelato gustato in tranquillità apporta le medesime calorie di uno consumato tra i rimorsi, con la differenza che il senso di colpa può scatenare abbuffate compulsive dovute alla privazione. Saltare il pranzo in vista della cena o imporsi digiuni punitivi al ritorno amplifica la perdita di autocontrollo, rendendo durature oscillazioni di peso che altrimenti sarebbero passeggere.
Anche la percezione comune sui chili accumulati durante le ferie risulta ampiamente sovrastimata rispetto ai dati oggettivi. Un’indagine condotta su quasi duecento soggetti monitorati a ridosso delle festività ha registrato un incremento medio reale di circa 370 grammi, a fronte della diffusa convinzione di aver preso un peso quattro volte superiore. Inoltre, la variazione rilevata sulla bilancia al rientro è dovuta in gran parte a ritenzione idrica legata all’assunzione di sale e carboidrati: a livello fisiologico, ciascun grammo di glicogeno stoccato trattiene all’incirca tre grammi di acqua nei tessuti.
I cinque alimenti strategici contro il cortisolo
Sebbene non esistano cibi miracolosi per cancellare lo stress, specifici alimenti supportano la corretta regolazione del sistema nervoso e modulano i livelli di cortisolo:
- Pesce azzurro come sarde, alici e sgombro, ricca fonte di acidi grassi omega-3 essenziali per il benessere delle membrane neuronali.
- Frutta secca e semi oleosi, tra cui mandorle, noci e semi di zucca, ricchi di magnesio per contrastare l’iper-reattività nervosa.
- Yogurt e alimenti fermentati, preziosi per il microbiota intestinale; una ricerca della Stanford University ha mostrato come dieci settimane di consumo aumentino la flora batterica e riducano diciannove proteine infiammatorie, compresa l’interleuchina-6.
- Carboidrati complessi integrali come farro, orzo, pane e pasta, indispensabili per veicolare il triptofano al cervello e favorire la sintesi di serotonina.
- Frutta e verdura ad alto contenuto di acqua, tra cui melone, pomodori, cetrioli, zucchine, anguria e pesche, utili per prevenire disidratazione e cefalee.

Idratazione costante e riposo per l’equilibrio ormonale
La cura del benessere durante la stagione estiva deve includere anche una rigorosa attenzione alla quantità e alla qualità dei liquidi assunti. Le indicazioni generali suggeriscono un introito medio di almeno due litri per le donne e due litri e mezzo per gli uomini, ricordando che bevande alcoliche e succhi industriali provocano picchi glicemici senza saziare e frammentano il sonno.
Il riposo notturno rimane un cardine essenziale per placare la stanchezza e riequilibrare l’appetito. La dottoressa Angelina Galiulina rammenta infatti che bastano due notti con sole quattro ore di sonno per determinare un aumento della grelina del 28% e una riduzione della leptina del 18%, spingendo l’organismo a ricercare zuccheri a rapido assorbimento per compensare la mancanza di
Leggi anche: Gli errori invisibili che rovinano la tua pelle ogni giorno
Seguici su Instagram!
