Microblading e dermopigmentazione possono diventare alleati della quotidianità. Ma la parola d’ordine resta una: personalizzazione
Tra bambini, lavoro, famiglia e mille impegni, il tempo da dedicare a se stesse può diventare davvero poco. Anche il gesto apparentemente semplice di sistemare le sopracciglia ogni mattina può trasformarsi in una piccola incombenza quotidiana.
È anche in questa esigenza che si inserisce il Permanent Make Up, una tecnica che negli ultimi anni è diventata sempre più naturale e sofisticata.
A raccontarci cosa significa affidarsi alla dermopigmentazione è Rossella Poerio, professionista specializzata in Microblading e Permanent Make Up, con oltre dieci anni di esperienza e alla guida di Salone Rossella a Limbiate, in Brianza, con studio anche a Milano.


Non è semplicemente “truccarsi”
«Oggi il trucco permanente è diventato estremamente realistico», spiega Rossella.
Il Microblading permette, ad esempio, di ricreare peli dall’aspetto naturale, dando maggiore definizione alle sopracciglia e contribuendo ad armonizzare il viso.
Il vantaggio? Non dover ridisegnare ogni giorno la forma con matita o prodotti per il make-up.
Ma attenzione: il risultato naturale non è automatico. Richiede studio, tecnica e soprattutto una valutazione individuale.
Prima di iniziare, si guarda la persona
Ogni viso è diverso e anche ogni pelle reagisce in maniera differente.
Per questo Rossella parte dall’analisi della pelle, dalle esigenze della cliente e dalla valutazione della durata del trattamento. Prima di procedere realizza anche una simulazione, così da permettere alla persona di comprendere quale potrebbe essere l’effetto finale.
Un passaggio particolarmente importante per chi è indecisa o ha paura di non riconoscersi dopo il trattamento.

E se il colore cambia?
Uno degli aspetti meno conosciuti riguarda proprio i pigmenti.
Il colore scelto non può essere determinato semplicemente osservando capelli o matita per sopracciglia. Il pigmento viene inserito nel derma e nel tempo evolve.
Rossella, che si occupa anche di correzione di vecchi lavori, spiega che la scelta deve tenere conto del tipo di pelle e del suo sottotono.
«Posso utilizzare tonalità calde o fredde e creare una miscela specifica per ogni persona. Non esiste una regola valida per tutte».
La paura è normale
Come per qualsiasi trattamento estetico, anche il Permanent Make Up può suscitare dubbi e timori.
La raccomandazione di Rossella è semplice: niente decisioni affrettate. Informarsi, controllare le recensioni, osservare i lavori del professionista e soprattutto fare una consulenza prima di procedere.
Nel suo percorso professionale, iniziato con un primo corso frequentato nel 2017 presso PHI Academy, Rossella ha continuato a formarsi fino a diventare anche docente e giudice internazionale in competizioni di settore.
Un percorso che oggi mette al servizio delle sue clienti.
Perché trovare qualche minuto in più per scegliere il professionista giusto può fare una grande differenza. E quando si parla del proprio viso, la fretta non dovrebbe mai essere una buona consigliera.
Salone Rossella
Via Privata Varese, 1 – Limbiate (MB)
salonerossella.it
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