Un intreccio unico tra parole e note caratterizza il ricco calendario primaverile degli eventi torinesi
La rassegna I Suoni della Piazza torna a risuonare a Torino con la sua ventunesima edizione. Dal 24 aprile al 22 maggio 2026, la Sala Polifunzionale di Piazza dei Mestieri, situata in Via Jacopo Durandi 13, ospiterà un programma musicale di altissima qualità che celebra il legame tra il territorio e il jazz contemporaneo. Gli appuntamenti offriranno un percorso sonoro variegato, spaziando da omaggi a icone della musica sovversiva a sperimentazioni che fondono la melodia con la parola scritta, senza dimenticare le influenze della musica classica e le suggestioni provenienti dall’India e dal Nord Africa. L’ingresso per ogni serata è gratuito, previa prenotazione obbligatoria sul portale www.eventinpiazza.it.
L’omaggio ai CCCP e le atmosfere noir del reading musicale
Il calendario delle esibizioni prenderà il via venerdì 24 aprile 2026 alle ore 21.00 con un evento speciale parte del Torino Jazz Festival 2026. Il progetto, intitolato Affinità e divergenze (tra i CCCP e noi), vede protagonista un quartetto formato da Alessandro Dell’Anna, Matteo Salvadori, Stefano Risso e Donato Stolfi. I musicisti rileggeranno in chiave punk e jazz lo storico repertorio dei CCCP/Fedeli alla linea, alternando momenti acustici ed elettrici in una trama improvvisativa audace. Successivamente, venerdì 8 maggio 2026, sarà la volta del reading Jazz in Giallo – Sassofoni e pistole. Realizzata in collaborazione con la rivista Jazz Around, la serata vedrà il jazz detective Franco Bergoglio interpretare estratti di autori noir come Raymond Chandler, James Ellroy, Agatha Christie, Carlo Lucarelli e Vasquez Montalban, accompagnato dalle note di Alessandro Maiorino, Alessandro Minetto e Riccardo Ruggieri.
Il talento di Sade Mangiaracina e il finale con gli Oiseaux Trio
Il terzo incontro, fissato per venerdì 15 maggio 2026, segna il ritorno della pianista Sade Mangiaracina, una delle figure più brillanti del jazz italiano. Accompagnata da Marco Bardoscia al contrabbasso e Gianluca Brugnano alla batteria, l’artista presenterà l’album Prayers, pubblicato dall’etichetta Tǔk Music di Paolo Fresu. Il disco esplora la necessità dell’uomo di connettersi con il trascendente attraverso composizioni originali che riflettono le sue radici mediterranee. La chiusura della manifestazione avverrà venerdì 22 maggio 2026 con la performance degli Oiseaux Trio. Il progetto di Marco Tardito vede Pietro Ballestrero impegnato con una chitarra dalle sonorità simili al sitar e Maurizio Vespa alla marimba e percussioni. La loro proposta si basa su una scrittura complessa che unisce il rigore del contrappunto della musica classica alla progressione energetica tipica della tradizione dell’India.
Informazioni logistiche e riepilogo degli appuntamenti a Torino
Per assistere ai concerti presso la Sala Polifunzionale di Torino, è necessario registrarsi online attraverso il sito ufficiale www.eventinpiazza.it. Tutti gli spettacoli inizieranno alle ore 21.00 e prevedono il seguente programma: venerdì 24 aprile con Affinità e divergenze; venerdì 8 maggio con il reading musicale Jazz in Giallo; venerdì 15 maggio con il Sade Mangiaracina Trio e infine venerdì 22 maggio con l’esibizione dell’Oiseaux Trio. L’iniziativa rappresenta un valore culturale fondamentale per la città, offrendo una vetrina di livello internazionale capace di unire la dimensione locale a quella globale attraverso linguaggi musicali sempre nuovi e irripetibili.
