La graduatoria internazionale dedicata agli studenti universitari premia ancora Milano, Roma e Torino. Il capoluogo lombardo migliora il proprio piazzamento, mentre il sistema universitario italiano continua a rafforzare la propria attrattività grazie all’aumento degli studenti internazionali e all’espansione dei corsi in lingua straniera
Milano, Roma e Torino si confermano tra le destinazioni universitarie più importanti del panorama internazionale. La nuova edizione della classifica Qs Best Student Cities 2027 inserisce le tre città italiane tra le 150 migliori al mondo per qualità della vita universitaria, opportunità professionali, prestigio degli atenei, attrattività e accessibilità. Il risultato conferma il percorso di crescita del sistema accademico italiano, che negli ultimi anni ha aumentato la propria capacità di attrarre studenti provenienti dall’estero e ha ampliato l’offerta formativa destinata a un pubblico internazionale.
La graduatoria prende in considerazione città distribuite in tutti i continenti. L’Europa rappresenta l’area con il maggior numero di località presenti, seguita da Asia e Oceania, mentre completano l’elenco le città degli Stati Uniti e del Canada, del Medio Oriente, dell’Africa e dell’America Latina. La presenza di tre città italiane dimostra la competitività raggiunta dal Paese nel settore dell’istruzione superiore, soprattutto grazie agli investimenti dedicati all’internazionalizzazione e al rafforzamento dell’offerta universitaria.
Seoul conquista il vertice della graduatoria mondiale
La classifica assegna il primo posto a Seoul, città che ospita il maggior numero di università inserite nel ranking internazionale. Alle sue spalle si collocano Tokyo e Londra, due metropoli che continuano a rappresentare punti di riferimento per milioni di studenti grazie all’elevata qualità dell’insegnamento, alla reputazione degli atenei e alle opportunità offerte dal mercato del lavoro.
Tra le città italiane emerge soprattutto Milano, che conquista il 39° posto e migliora di cinque posizioni rispetto all’edizione precedente. Roma raggiunge la 47ª posizione, mentre Torino conferma il 66° posto. I risultati ottenuti rafforzano la presenza dell’Italia tra i principali poli universitari europei e testimoniano il crescente interesse degli studenti internazionali verso gli atenei del Paese.
Milano migliora grazie agli atenei e alle opportunità di lavoro
Milano ottiene il miglior risultato nazionale e consolida il proprio ruolo di capitale universitaria italiana. La città raggiunge il 20° posto nella categoria dedicata all’attività dei datori di lavoro, un dato che evidenzia le numerose opportunità professionali offerte ai laureati. Anche la qualità degli atenei contribuisce al buon piazzamento, con il 27° posto a livello mondiale nella graduatoria dedicata alle università.
Il capoluogo lombardo registra inoltre un miglioramento nella categoria dedicata all’attrattività, dove sale fino al 38° posto. Rimane invece il tema dei costi della vita, che continua a rappresentare il principale limite. Milano occupa infatti una posizione poco favorevole nell’indicatore relativo all’accessibilità economica e riceve valutazioni meno positive anche nella categoria dedicata alla voce degli studenti, soprattutto per il peso delle spese legate agli alloggi e al costo della permanenza.
Roma e Torino confermano la loro competitività
Roma mantiene una posizione di rilievo grazie a un’offerta universitaria pubblica accessibile e a un elevato livello di attrattività. La capitale raggiunge un buon risultato nella graduatoria dedicata all’accessibilità economica e continua ad attirare studenti anche grazie al suo patrimonio storico, artistico e culturale, che rappresenta uno dei principali punti di forza della città.
Torino continua invece a distinguersi per il forte carattere internazionale del proprio ambiente universitario. La città piemontese ospita il corpo studentesco più eterogeneo tra le tre città italiane presenti nella classifica, caratteristica che contribuisce a rafforzarne la reputazione all’estero. Rimangono invece più contenuti i risultati ottenuti nella valutazione delle università. Roma e Torino registrano infatti margini di crescita nella qualità percepita degli atenei rispetto alle città che occupano le prime posizioni della graduatoria mondiale.
L’Italia accelera il percorso di internazionalizzazione
L’istruzione universitaria italiana continua a crescere sotto il profilo internazionale. Negli ultimi sei anni il numero degli studenti con un titolo di studio conseguito all’estero è aumentato in maniera significativa nell’ambito della Strategia di Internazionalizzazione Mur-Maeci 2024-2026. La quota degli studenti internazionali sul totale degli iscritti è cresciuta sensibilmente, trasformando il precedente saldo negativo in un afflusso netto di studenti provenienti da altri Paesi.
Parallelamente è aumentata anche l’offerta accademica internazionale. Gli atenei italiani hanno ampliato il numero dei corsi erogati interamente oppure parzialmente in una lingua straniera, offrendo un numero sempre maggiore di percorsi formativi capaci di rispondere alle esigenze degli studenti provenienti dall’estero. Questa strategia ha contribuito a rendere l’Italia una destinazione universitaria sempre più competitiva nel panorama europeo.
Gli atenei italiani attirano studenti da tutto il mondo
La crescita coinvolge alcuni dei più importanti istituti universitari del Paese. L’Università di Bologna, il Politecnico di Milano, l’Università La Sapienza di Roma, il Politecnico di Torino e l’Università di Padova figurano tra gli atenei che hanno contribuito maggiormente ad aumentare il numero degli studenti internazionali iscritti. Anche gli istituti italiani dedicati alle belle arti, alla musica e al design continuano ad attirare migliaia di giovani provenienti dall’estero.
I programmi Marco Polo e Turandot hanno inoltre favorito negli anni l’arrivo di numerosi studenti cinesi nelle università italiane. Il rafforzamento dell’internazionalizzazione rappresenta oggi uno dei principali punti di forza del sistema universitario italiano, che continua ad accrescere il proprio prestigio internazionale e a consolidare il ruolo di Milano, Roma e Torino tra le città universitarie più importanti del mondo.
A cura della Redazione
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