Cinque giorni di circo, musica e spettacoli tra i borghi romagnoli
L’Appennino tosco-romagnolo si prepara a trasformarsi in un palcoscenico a cielo aperto con il ritorno di Di strada in strada, lo storico festival internazionale di arti performative, giunto alla sua XXXIV edizione. Dal 11 al 15 agosto 2025, Santa Sofia (FC) e i borghi vicini ospitano oltre 40 compagnie da tutto il mondo con spettacoli, concerti, installazioni e laboratori. Il festival, organizzato da Pro Loco Santa Sofia e Comitato R.I.A.S., si conferma, quindi, uno degli appuntamenti più attesi dell’estate romagnola.

Uno spettacolo continuo tra cielo e terra
Il tema di quest’anno, Vertiginosi equilibri – un anno per aria, omaggia l’arte del rischio e del movimento. L’artista simbolo Julot Cousins torna a Santa Sofia con Hula Hooplà, spettacolo acrobatico su una pertica flessibile alta 9 metri, tra comicità fisica, poesia e stupore. Il pubblico potrà ammirarlo sei volte al giorno, dal 11 al 15 agosto in via Marconi.
Il cartellone include anche il celebre Circo El Grito, che propone Rainbow Santa Sofia – Site Specific, un’anteprima nazionale tra corda volante, palo cinese e clownerie, in scena il 14 e 15 agosto al Parco Fluviale di Ponente. Le piazze si accendono anche con Le Supershow di Supercho, trio francese che mescola fuoco, LED, danza e musica dal vivo, per uno spettacolo esplosivo e fuori dagli schemi.
Spettacoli, musica e installazioni per tutte le età
Dalla magia fisica dei Doble Mandoble alla comicità musicale della compagnia Chalibares, dalla danza infuocata dei Game with Flames alla delicatezza acrobatica di Jessica Da Rodda, il festival offre un programma ricco e multiforme. La scena, inoltre, ospita artisti da quattro continenti, tra cui Lucchettino, Circo Capixaba, Rasoterra Circo e Black Blues Brothers Group.
La musica dal vivo, quindi, invade le strade con ritmi dal mondo: i portoghesi Terra Livre portano in scena un concerto che fonde reggae, dub e afrobeat; la Bandakadabra travolge il pubblico con Cause the Banda is Your DJ, brass band e techno in versione itinerante. Il collettivo SoulFire Project unisce sonorità afro-latine e messaggi di solidarietà. Il duo Electrotruffa mixa cumbia, house e tarocchi performativi in uno show visionario tra il Parco Fluviale e il palco Baraonda.

Esperienze partecipative tra natura, arte e gusto
Oltre agli spettacoli, Di strada in strada propone laboratori, giochi artigianali, performance partecipative e installazioni. Il respiro supersonico, con Andrea Loreni e Davide Furlanis, fonde meditazione e arte circense. La Frutteria, nel Parco Fluviale di Ponente, inoltre, ospita le attività sperimentali di Esterno Frutte 25, tra arte, politica e sorpresa.
L’itinerario artistico si estende fino al Parco delle Sculture, dove opere di Arnaldo Pomodoro e altri artisti internazionali si fondono con il paesaggio naturale. Nei momenti di pausa, il pubblico può gustare prodotti locali nei ristoranti, osterie e food truck, tra raviggiolo, tortelli alla lastra e vini del territorio.
Una rete di cultura che unisce territori e visioni
Il festival fa parte di ANAP (Associazione nazionale arti performative) e della rete U.F.B. – United for Busking, che promuove la collaborazione tra festival italiani di teatro urbano. Queste connessioni, quindi, hanno permesso a Di strada in strada di crescere ogni anno, portando sul territorio innovazione artistica e partecipazione culturale.
Santa Sofia, Spinello e Corniolo diventano così luoghi di incontro tra comunità, spettatori e artisti, in un’esperienza che va oltre lo spettacolo e celebra la bellezza del vivere collettivo.
Per il programma completo e ulteriori dettagli: www.distradainstrada.com
A cura di Gabriele Marchioro
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