Un incontro pubblico ad Aurisina affronta autonomia finanziaria femminile, divario salariale di genere ed educazione alla gestione del denaro attraverso la proiezione di un video teatrale e una conferenza dedicata alla consapevolezza economica
In occasione della Giornata internazionale della donna dell’8 marzo, la Commissione per le pari opportunità del Comune di Duino Aurisina organizza un incontro aperto al pubblico intitolato All’insegna dell’empowerment femminile. L’evento si svolgerà sabato 7 marzo 2026 alle 17.30 nella sala del circolo culturale Igo Gruden di Aurisina. L’iniziativa nasce con l’intento di riportare all’interno della discussione pubblica un argomento concreto, attuale e spesso trascurato, cioè l’autonomia economica delle donne e la consapevolezza nella gestione delle proprie risorse finanziarie.
Il tema dell’autonomia finanziaria e del divario salariale
«In occasione di questo 8 marzo la Commissione per le pari opportunità del Comune di Duino Aurisina ha scelto di riportare al centro dell’attenzione un tema fondamentale, cioè l’autonomia finanziaria delle donne. Celebrare questa giornata significa anche fermarsi a riflettere con serietà sul gender pay gap, un divario salariale che rappresenta molto più di un semplice dato statistico e che diventa un ostacolo reale alla piena realizzazione personale.
Le disuguaglianze economiche riducono la libertà di scelta e rendono molte donne più esposte a condizioni di vulnerabilità. Parlare oggi di gestione consapevole del denaro assume quindi il valore di un gesto di responsabilità civile. L’obiettivo consiste nel mettere a disposizione strumenti concreti affinché le nostre concittadine possano costruire il proprio futuro con maggiore sicurezza, autonomia e indipendenza economica. La parità resta incompleta finché il lavoro riceve riconoscimenti differenti in base al genere» spiega Maja Tenze, presidente della Commissione per le pari opportunità del Comune di Duino Aurisina.
Il racconto teatrale tratto dal libro di Aldo Nove
L’incontro inizierà con la proiezione del video Mi chiamo Roberta, ho 40 anni e guadagno 250 € al mese, interpretato dall’attrice Emilia Randazzo e realizzato a partire da alcuni passaggi dell’omonimo libro scritto da Aldo Nove. La narrazione mette in scena la voce di una donna adulta che vive con uno stipendio estremamente basso e racconta una quotidianità fatta di precarietà, difficoltà economiche e numerose rinunce, trasformando così una storia personale in un’immagine chiara e potente di una condizione economica che riguarda molte persone.
Dopo la visione del video, la presidente della Commissione per le pari opportunità Maja Tenze proporrà una riflessione e un commento sul contenuto del filmato, collegando la testimonianza raccontata alla questione più ampia dell’educazione finanziaria e della consapevolezza nella gestione del denaro.
La conferenza dedicata all’educazione finanziaria
La seconda parte dell’appuntamento proporrà la conferenza ABC di finanza personale, curata da Marko Tuta, educatore finanziario AIEF. Durante l’intervento, il relatore affronterà il tema del denaro partendo da una constatazione molto diffusa nella società contemporanea: per molte persone il denaro resta ancora un argomento percepito come scomodo, difficile da affrontare o addirittura come un vero e proprio tabù.
L’incontro offrirà strumenti utili per riportare questo tema nella vita quotidiana con maggiore serenità, mostrando come costruire abitudini finanziarie sane e positive, creare un ambiente economico personale più stabile, rafforzare la propria sicurezza finanziaria e definire obiettivi concreti e realistici per il futuro.
I tre pilastri fondamentali della finanza personale
Una parte dell’incontro approfondirà i tre pilastri principali della finanza personale, cioè controllo, sicurezza e crescita. I relatori illustreranno perché il controllo delle entrate e delle uscite e una pianificazione attenta delle proprie spese rappresentano il primo passo per costruire stabilità economica e per avviare nel tempo percorsi di investimento consapevoli e duraturi.
L’ingresso all’incontro resta libero e aperto a tutte le persone interessate.


A cura della Redazione
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